Mi Presento

Chantal Hermans


Mi sono laureata in scienze politiche nel 1995 ad Amsterdam dove frequentavo contemporaneamente il Conservatorio.
È qui che nasce l'interesse per il lavoro di consapevolezza attraverso la partecipazione alle classi di una terapeuta "Feldenkrais", specializzata nei problemi di postura dovuti alle lunghe posizioni non-simmetriche della maggior parte dei musicisti.

È stato per me una rivelazione capire che tante tensioni fisiche avevano la causa nella mente che imponeva al corpo le sue idee, senza ascoltare i suoi bisogni.
Da qui inizia il mio sentiero di ricerca, che mi porta a trovare yoga e meditazione come grandi strumenti per vivere meglio l'avventura della vita.

Nel 2000 mi sono iscritta al corso quadriennale dell'Istituto Superiore Formazione Insegnati Yoga della Federazione Italiana Yoga ottenendo il diploma nel 2004.

Ho sempre continuato la formazione attraverso corsi di aggiornamento presso la FIY e seguendo seminari di yoga e meditazione con insegnanti italiani e stranieri in Italia e all'estero.

Pratico la meditazione Vipassana e frequento regolarmente un ritiro di meditazione.

Dal 2012 pratico l'acro-yoga, un interessante e divertentissimo incontro tra yoga, acrobatica e massaggio thailandese, ottenendo la certificazione per AcroFit Trainer con la scuola americana di AcroYoga.

Dal 2013 insegno yoga per bambini nella scuola statale di Cesate ai bambini di terza elementare, e mi occupo di recente di corsi di formazione per insegnanti nelle scuole medie e superiori per EDUMOTO (Associazione di Laureati in Scienze Motorie & Diplomati ISEF)

I Corsi

Il corso prevede un incontro alla settimana nei seguenti orari:

Lunedi

YOGA
h. 10.00 - 11.15

ACROKIDS
h. 17.15 - 18.30

YOGA
h. 19.00 - 20.15



Martedì





YOGA
h. 18.30 - 19.45

YOGA
h. 20.30 - 21.45

Mercoledì

YOGA
h. 9.00 - 10.15

ACROKIDS
h. 17.15 - 18.30

YOGA
h. 19.00 - 20.15

YOGA
h. 20.30 - 21.45

Giovedì





YOGA
h. 19.00 - 20.15

ACROFIT
h. 20.30 - 21.45

Venerdì









Sabato

YOGA
h. 9.30 - 10.45

ACROFIT
h. 11.00 - 12.15





YOGA PER BAMBINI

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LEZIONI PRIVATE

su richiesta

YOGA PER LA GRAVIDANZA

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ACRO YOGA

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EVENTI A TEMA ANCHE DI DOMENICA

Yoga

Perché lo yoga?

Spesso l'interesse per lo yoga nasce quando si soffre di disturbi fisici legati alla tensione o "stress" come il cefalea, cervicale, mal di schiena o spalla, disturbi digestivi, problemi respiratori, oppure disturbi come depressione, stanchezza, attacchi di panico, difficoltà a concentrarsi ecc.

Attraverso la pratica dello yoga si sviluppa più consapevolezza del proprio corpo e del respiro, e col tempo nasce una capacità di "fluire con la vita", accettando che la vita è composta da gioia – dolore, felicità – infelicità , e imparando a vivere il momento presente senza affannare per il domani o rimuginare il passato.

Cos'è lo yoga?

Le origini dello yoga si trovano nell'attuale India.

La parola yoga deriva della radice sanscrita "yuj" che ha più significati: "unire" (la mente al corpo) e "soggiogare" (i sensi alla mente).
E come un giogo equilibra due carichi in modo da poterli portare con più facilità, lo yoga ha come obiettivo trovare armonia tra le polarità di cui tutte le manifestazioni di vita, materia ed energia hanno bisogno per prendere forma: attività – riposo; stabilità – flessibilità; stress – rilassamento; inspiro – espiro ecc.

Con una pratica regolare, il sistema nervoso si rilassa, la circolazione migliora e gli organi interni sono più ossigenati.
Ci si libera degli ingombri mentali per vedere le cose con maggiore chiarezza, si riduce l'ansia e si aumenta il senso di pace e felicità.

In senso pratico, yoga significa investire tutta la nostra attenzione nell'attività di cui ci stiamo occupando, e quindi creare una condizione in cui siamo sempre presenti, realmente presenti, in ogni momento e in ogni nostra azione, anche quando siamo fuori dalla palestra di yoga.

Chi può praticare yoga?

Lo yoga non è una pratica standardizzata, ma va adattato ai bisogni, alle capacità e alle aspirazioni dell'individuo.

Nelle lezioni collettive ognuno esegue le asana (posizioni fisiche) al proprio livello, rispettando i limiti del corpo e ascoltando i segnali del corpo.

Per questo yoga è adatto per tutti, basta avere un corpo e un respiro.

AcroFit


ACROFIT è un programma di fitness che combina la gioia dell'acrobatica con l'armonia dello yoga.
Nei corsi di AYFit si lavora individualmente e con i compagni per sviluppare tonicità muscolare in un ambiente sicuro e divertente.
AYFit è un allenamento per corpo, mente e spirito, adatto per tutte le età e per tutti i livelli di preparazione.
Con la pratica possiamo superare limiti e paure, accrescere la nostra autostima e sviluppare fiducia verso gli altri.

AcroKids


YOGA CESATE ORGANIZZA CORSO DI ACROYOGA per bambini dai 6 a 12 anni.
L'acroyoga unisce la saggezza dello yoga alla dinamica dell'acrobatica. Sviluppa forza, flessibilità, coordinazione e equilibrio, e stimola la concentrazione, la fiducia in sé e nell'altro.

Nell'acroyoga il lavoro individuale di ascolto tipico dello yoga si fonde con l'interazione e la collaborazione con l'altro, rispettando la naturale predisposizione e abilità di ognuno.

Il bambino impara a conoscere meglio il proprio corpo e le proprie capacità e rafforza il senso di relazione con l'altro.

Ispirazione

Noi vediamo, sentiamo, parliamo,
ma non sappiamo quale energia ci fa vedere,
sentire, parlare e pensare.
E quel che è peggio, non ce ne importa nulla.
Eppure noi siamo quell'energia.
Questa è l'apoteosi dell'ignoranza umana.
L'uomo ha scoperto la bomba atomica, però nessun topo al mondo costruirebbe una trappola per topi.
Un essere umano è parte di un tutto che chiamiamo 'universo', una parte limitata nel tempo e nello spazio. Sperimenta se stesso, i pensieri e le sensazioni come qualcosa di separato dal resto, in quella che è una specie di illusione ottica della coscienza.
Questa illusione è una sorte di prigione che ci limita ai nostri desideri personali e all'affetto per le poche persone che ci sono più vicine. Il nostro compito è quello di liberarci da questa prigione, allargando in centri concentrici la nostra compassione per abbracciare tutte le creature viventi e tutta la natura nella sua bellezza.
Sono diventato vegetariano per ragioni etiche, oltre che salutistiche. Credo che il vegetarismo possa incidere in modo favorevole sul destino dell'umanità.
Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.
La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perché la crisi porta progressi.
La creatività nasce dall'angoscia come il giorno nasce dalla notte oscura.
È nella crisi che sorge l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie.
Chi supera la crisi supera se stesso senza essere "Superato".
Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e da più valore ai problemi che alle soluzioni.
La vera crisi, è la crisi dell'incompetenza.
L'inconveniente delle persone e delle Nazioni è la pigrizia nel cercare soluzioni e vie d'uscita.
Senza la crisi non ci sono sfide, senza sfide la vita è una routine, una lenta agonia.
Senza crisi non c'è merito.
È nella crisi che emerge il meglio di ognuno, perché senza crisi tutti i venti sono solo lieve brezze.
Parlare di crisi significa incrementarla e tacere nella crisi è esaltare il conformismo, invece, lavoriamo duro.
Finiamola una volta per tutte con l'unica crisi pericolosa,
che è la tragedia di non voler lottare per superarla.
Se apriamo le mani, possiamo ricevere ogni cosa.
Se siamo vuoti, possiamo contenere l'universo.
Ci sono solo due errori che si possono fare nel cammino verso il vero: non andare fino in fondo e non iniziare.
Con la mancanza di collera si vinca la collera; con la bontà si vinca la cattiveria. Con la generosità si vinca l'avarizia, con la verità si vinca il menzognero.
Non date fede ai vecchi manoscritti, non credete una cosa perché il vostro popolo ci crede o perché ve l'hanno fatto credere dalla vostra infanzia. Ad ogni cosa applicate la vostra ragione; quando l'avrete analizzata, se pensate che sia buona per tutti e per ciascuno, allora credetela, vivetela, e aiutate il vostro prossimo a viverla a sua volta.
Se vuoi conoscere il passato, guarda il tuo presente. Se vuoi conoscere il futuro, guarda il tuo presente.
Una brocca si riempie goccia a goccia…
Il segreto della salute fisica e mentale non sta nel lamentarsi del passato, né del preoccuparsi del futuro, ma nel vivere il momento presente con saggezza e serietà. La vita può avere luogo solo nel momento presente. Se lo perdiamo, perdiamo la vita. L'amore nel passato è solo memoria. Quello nel futuro è fantasia. Solo qui e ora possiamo amare veramente. Quando ti prendi cura di questo momento, ti prendi cura di tutto il tempo.
Occhio per occhio, e si crea un mondo di ciechi.
Ci sono solo due giorni all'anno in cui non puoi fare niente: uno si chiama ieri, l'altro si chiama domani, perciò oggi è il giorno giusto per amare, credere, fare e, principalmente, vivere.
Trovo inaccettabile che la violenza costituisca la base di alcune delle nostre abitudini alimentari.
Tutti gli esseri viventi, a partire dagli insetti, desiderano essere felici e non vogliono soffrire. Tuttavia, mentre ognuno di noi è un solo individuo, gli altri sono infiniti in numero. Ne consegue chiaramente che è più importante la felicità altrui della tua sola.
Se pensi di essere troppo piccolo per fare la differenza, prova a dormire con una zanzara.
Quello che mi ha sorpreso di più negli uomini dell'Occidente è che perdono la salute per fare i soldi e poi. perdono i soldi per recuperare la salute. Pensano tanto al futuro che dimenticano di vivere il presente in tale maniera che non riescono a vivere né il presente, né il futuro. Vivono come se non dovessero morire mai e muoiono come se non avessero mai vissuto.
"Qualunque cosa ti porta il momento presente, accettala come se l'avessi scelto."
"Mettere via i piatti, progettare una strategia d'affari, pianificare un viaggio; cosa è più importante: il fare oppure il risultato che volete ottenere con quel fare? Questo momento o qualche altro futuro momento? Trattate questo momento come se fosse un ostacolo da superare? Sentite che avete un momento futuro più importante da raggiungere? Quasi tutti vivono così per la maggior parte del tempo. E siccome il futuro non arriva mai, salvo che come presente, questa è una maniera di vivere disfunzionale. Genera una corrente sotterranea e costante di disagio, di tensione e di scontentezza. Non onora la vita, che è Adesso e mai non Adesso."
"Cosa è la saggezza e dove la si può trovare? La saggezza viene con l'abilità di essere nella quiete. Osservate ed ascoltate solamente. Non è necessario niente altro. L'essere nella quiete, l'osservare e l'ascoltare, attiva in voi l'intelligenza non-concettuale. Lasciate che la quiete diriga le vostre parole e le vostre azioni."
"Molta gente confonde l'Adesso con ciò che accade nell'Adesso, ma non si tratta di questo. L'Adesso è più profondo di ciò che vi accade. È lo spazio nel quale accade. Quindi non confondete il contenuto di questo momento con l'Adesso. L'Adesso è più profondo di qualsiasi contenuto che emerge da questo."
"Se non ci fosse l'illusione, non ci sarebbe l'illuminazione."
"Quando comprendete la natura transitoria di tutte le esperienze, e capite che il mondo non vi può dare nulla che abbia un valore duraturo, l'arrendersi diventa molto, molto più facile."
"Ecco un esercizio spirituale che si può fare: non prendere troppo sul serio i tuoi pensieri. La mente umana, nel suo desiderio di conoscere, capire e controllare, confonde le sue opinioni e i suoi punti di vista con la verità. Il pensiero frammenta la realtà, la taglia in pezzi e in frammenti concettuali."
"Quando fate amicizia con il momento presente, non importa dove siate, vi sentirete a casa. Quando non vi sentite a casa nell'Adesso, non importa dove andiate, porterete con voi il disagio."
"Così come un cane ama mordicchiare un osso, così la mente umana ama i suoi problemi."
Bisogna combatterle come le pulci, le tante piccole preoccupazioni per il futuro che divorano le nostre migliori forze creative.
Dobbiamo avere il coraggio di abbandonare tutto, ogni norma e appiglio convenzionale, dobbiamo osare il gran salto nel cosmo, e allora, allora sì che la vita diventa infinitamente ricca e abbondante, anche nei suoi più profondi dolori. Dovrò ancora imparare questa lezione e sarà la lezione più difficile, mio Dio: prendere su di me il dolore che m'imponi tu e non quello che mi sono scelta io
Ogni volta vorresti rifare il mondo, invece di goderlo com'è. È un atteggiamento alquanto dispotico.
La saggezza del corpo

Viviamo
il nostro cuore pulsa
il nostro sangue circola
ossigena e rinnova le cellule
Per avere questo rinnovamento
perché lo scambio avvenga
respiriamo
digeriamo gli alimenti
eliminiamo
abbiamo delle ghiandole
un sistema nervoso
che coordina e regola tutto ciò
Tutto ciò è sottile e delicato
Tutto ciò funziona ed è interdipendente
ed è per questo che nella scienza oggi
non può esistere specializzazione
perché quando si tocca una cosa
si toccano tutte

Questo funzionamento avviene
senza il nostro intervento
senza la nostra volontà
senza il nostro ego

E allora

se non siete voi
che fate funzionare il vostro organismo
se non siete voi
il vostro ego
la vostra volontà
la vostra decisione
chi è

è un energia

perché qualcosa funzioni deve esserci un'energia
è un'energia di vita che fa funzionare tutto ciò
un'energia intelligente
che coordina
regola
indipendentemente dalla vostra volontà
dal vostro ego
è una forma d'intelligenza profonda che vi sfugge

è prana

Prana non è solo energia sottile
prana è anche intelligenza
Si può dunque parlare di saggezza del corpo
di intelligenza cellulare del corpo

Prana è energia intelligente
al di là della nostra volontà
profonda
intuitiva
è legata al "silenzio"
è legata all'"immobilità"

Tutta la pratica dello yoga
è entrare sempre più nell'esperienza
di questa energia profonda
del suo circuito profondo
seguire il corpo
ascoltare il corpo
seguire il suo ritmo
lasciar fare al corpo
non precedere il corpo
Questo vale nella pratica dello yoga
ma vale anche nella pratica della vita
Nella pratica dello Yoga ci vengono dati dei mezzi
si va dal grossolano al sottile
dal movimento all'immobilità
dalla periferia verso il centro
si va dal "rumore" verso il "silenzio"
dall'uso dispersivo del linguaggio verbale
verso una comunicazione silenziosa
dove la parola è usata in modo essenziale
non superficiale

Tutta la pratica dello Yoga
va verso il senso dell'approfondimento della coscienza
dell'esperienza dell'energia che ci abita
della percezione reale delle cose
va verso l'abbandono dell'ego
la trasformazione della visione della vita
il miglioramento dei rapporti
la disponibilità

Dal punto di vista vitale tutto avviene perfettamente
tutto il vostro funzionamento è previsto
nei minimi particolari
coordinato e regolato da una forma d'intelligenza
che non è però quella dei meccanismi del mentale
nella quale è presente una memoria inconscia
Se questa energia intelligente
non siete voi a determinarla
allora chi la determina

È a partire da questa domanda
che si può comprendere la Via dello Yoga
Perciò vi dico: per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito? Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro? E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un'ora sola alla sua vita? E perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora se Dio veste così l'erba del campo, che oggi c'è e domani verrà gettata nel forno, non farà assai più per voi, gente di poca fede? Non affannatevi dunque dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo? Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno. Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena.

(dal Vangelo secondo Matteo)
Perché osservi la pagliuzza nell'occhio del tuo fratello, mentre non ti accorgi della trave che hai nel tuo occhio?
Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori.
Non so come il mondo potrà giudicarmi ma a me sembra soltanto di essere un bambino che gioca sulla spiaggia, e di essermi divertito a trovare ogni tanto un sasso o una conchiglia più bella del solito, mentre l'oceano della verità giaceva insondato davanti a me.

Ciò che sappiamo è una goccia, ciò che ignoriamo è un oceano!
Il giorno più bello? Oggi
L'ostacolo più grande? La paura
La cosa più facile? Sbagliarsi
L'errore più grande? Rinunciare
La radice di tutti i mali? L'egoismo
La distrazione migliore? Il lavoro
La sconfitta peggiore? Lo scoraggiamento
I migliori professionisti? I bambini
Il primo bisogno? Comunicare
La felicità più grande? Essere utili agli altri
Il mistero più grande? La morte
Il difetto peggiore? Il malumore
La persona più pericolosa? Quella che mente
Il sentimento più brutto? Il rancore
Il regalo più bello? Il perdono
Quello indispensabile? La famiglia
La rotta migliore? La via giusta
La sensazione più piacevole? La pace interiore
L'accoglienza migliore? Il sorriso
La miglior medicina? L'ottimismo
La soddisfazione più grande? Il dovere compiuto
La forza più grande? La fede
La cosa più bella del mondo? L'amore.
È necessaria l'infelicità per capire la gioia,
il dubbio per capire la verità,
la morte per comprendere la vita.
Perciò affronta e abbraccia la tristezza quando viene.
Ogni cosa che facciamo è come una goccia nell'oceano, ma se non la facessimo l'oceano avrebbe una goccia in meno.
Il genere umano può liberarsi della violenza soltanto ricorrendo alla non-violenza. L'odio può essere sconfitto soltanto con l'amore. Rispondendo all'odio con l'odio non si fa altro che accrescere la grandezza e la profondità dell'odio stesso.
Se tutti lavorassero per il proprio pane e niente più, ci sarebbe abbastanza cibo e tempo libero per tutti... i nostri bisogni si ridurrebbero al minimo, il nostro cibo si semplificherebbe. Allora mangeremmo per vivere, anziché vivere per mangiare.

L'uomo è uno scolaro e il dolore è il suo maestro. La mia esperienza mi ha portato a constatare che il modo migliore per ottenere giustizia è trattare gli altri con giustizia.
Se potessi ricominciare da capo, farei esattamente lo stesso. E così farebbe ogni uomo che ha l'ambizione di definirsi tale.
provare risentimento è come bere veleno sperando che ciò uccida il nemico.
Ho imparato che il coraggio non è la mancanza di paura, ma la vittoria sulla paura. L'uomo coraggioso non è colui che non prova paura ma colui che riesce a controllarla.
L'uomo incontra Dio dietro ogni porta che la scienza riesce ad aprire.
Fintanto che l'uomo continuerà a distruggere gli esseri viventi inferiori, non conoscerà mai né la salute né la pace. Fintanto che massacreranno gli animali, gli uomini si uccideranno tra di loro. Perché chi semina delitto e dolore non può mietere gioia e amore.
Impara a tacere.
Lascia che la tua mente,
quieta,
ascolti e impari.
Quando sei in preda all'ira non fare e non dire niente.
Non permettere al tuo corpo di divenire la tomba della tua anima.
Una volta un ragazzo in Giappone decise che voleva diventare il più grande esperto di arti marziali del suo paese. Per farlo si rivolse al miglio maestro, che viveva molto lontano. Dopo aver viaggiato molti giorni arrivò dal maestro che gli concesse udienza. "Cosa vuoi imparare da me?" chiese il maestro. "Voglio che tu mi insegni la tua arte, e mi aiuti a diventare il migliore" rispose il giovane "Quanto tempo dovrò studiare?" "Almeno dieci anni" rispose il maestro. Il giovane pensò: "dieci ani è moltissimo, io voglio riuscirci in meno tempo. Certo, se studio con più alacrità posso farcela in meno". E chiese al maestro: "Se studio il doppio degli altri, in quanto posso farcela?" "In quel caso ci vorranno vent'anni", rispose il maestro. Lo studente penso: "Addirittura di più! Ma io non posso passare vent'anni a imparare una cosa, c'è altro che voglio fare nella vita. Credo che il maestro non capisca quanto duramente io posso applicarmi. E così domandò nuovamente: "Ma se mi esercitassi giorno e notte, senza requie.... quanto mi ci vorrebbe allora? "Trent'anni" rispose il maestro. Il giovane, confuso, sbottò: "Ma perché quando dico che mi impegnerò di più mi dici che ci vorrà più tempo?" "La risposta è semplice" disse il maestro "quando un occhio rimane fisso sulla destinazione, ne rimane solo uno per trovare la via."
3 ragioni per essere felice. La prima ragione è quando mi sveglio, perché ho tutta una giornata davanti a me per fare bene tutto ciò che non ho potuto fare ieri, e quindi sono felice. La seconda ragione è a mezza giornata, perché, se non sono riuscito a fare molto, ho ancora davanti a me una mezza giornata per migliorare e me ne rallegro. La terza ragione è alla sera, perché la giornata è finita e se è andata bene sono felice, se invece è andata male sono felice che sia finita (Detto cinese)
Un filosofo si recò un giorno da un maestro zen e gli dichiarò:«Sono venuto a informarmi sullo Zen, su quali siano i suoi principi ed i suoi scopi».«Posso offrirti una tazza di tè?» gli domandò il maestro. E incominciò a versare il tè da una teiera. Quando la tazza fu colma, il maestro continuò a versare il liquido, che traboccò. «Ma che cosa fai?» sbottò il filosofo.«Non vedi che la tazza è piena?»«Anche la tua mente è troppo piena di opinioni e di idee perché le si possa versare dentro qualcos'altro.
Un monaco domandò un giorno al suo maestro:«Qual è la verità suprema?»«Com'è bella oggi la montagna» disse il maestro.«Non ti ho chiesto della montagna, ma della verità» aggiunse il monaco. Rispose il maestro:«Finché non vedrai la montagna, non vedrai la verità»
Un monaco, che per anni aveva fatto i suoi esercizi e che aveva raggiunto una grande chiarezza, chiese al suo maestro di poter andare alla montagna per trovare l'ultima verità del mondo e di se stesso. Il maestro lo lasciò andare e il monaco preparò il suo fardello per andarsene nella solitudine. Davanti al bosco incontrò un vecchio. Questi domandò al monaco: "Dimmi, amico, dove vai?". Il monaco rispose: "Mi sono esercitato per tanti anni e allora vorrei sapere cosa in realtà sia il vero. Vorrei toccare il punto più interiore. Dimmi, vecchio, tu sai qualche cosa sull'illuminazione?" Il vecchio lasciò semplicemente cadere il suo fardello. In questo momento si risvegliò il monaco. "E cosa c'è dopo l'illuminazione?" domandò al vecchio. Allora questi prese nuovamente il suo fardello e partì.
Alcuni allievi chiesero al Rabbi come poteva essere sempre così sereno, nonostante tutte le sue occupazioni. Ed egli rispose: "Quando sono seduto, allora sono seduto; quando sto in piedi, allora sto in piedi; quando cammino allora cammino". Ma gli allievi dissero: "Ma questo lo facciamo anche noi". Il Rabbi rispose: "No, quando voi state seduti, siete già in piedi; quando state in piedi, correte già; quando correte, allora siete già arrivati alla meta".
Un uomo domandò al maestro Ikkyu: "Maestro, potete scrivermi qualche regola fondamentale della saggezza più alta?" Ikkyu prese subito pennello e carta e scrisse: "Attenzione". "È tutto qui?" domandò l'uomo. "Non volete aggiungere qualche cosa?" e Ikkyu scrisse: "Attenzione, attenzione". Visibilmente irritato l'uomo domandò nuovamente, se questo fosse veramente tutto. Allora Ikkyu prese il pennello e scrisse: "Attenzione, attenzione, attenzione".

Contatti

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Chantal Hermans

Via XVI strada 4
20020 Cesate
cell 393 7500 737
yogacesate@live.it

Come Arrivare

Yoga Cesate è immerso nel verde all'ingresso del Parco delle Groane.

Molti navigatori non riconoscono l'indirizzo e quindi vi consigliamo di impostare la "via dei Martiri" nel GPS.
Yoga Cesate si trova prima della pista ciclabile all'ingresso del Parco, all'interno di una lunga recinzione a mattoni, numero civico 4.

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