YOGA

per il benessere fisico e mentale

योगश्चित्तवृत्तिनिरोधः

Yoga citta vrtti nirodhah (Yoga Sutra Patanjali)

Lo Yoga è l’acquietamento degli stati mutevoli della mente (trad. Bryant)

PERCHÉ PRATICARE YOGA?

Spesso l'interesse per lo yoga nasce quando si soffre di disturbi fisici legati alla tensione o "stress" come il cefalea, cervicale, mal di schiena o spalla, disturbi digestivi, problemi respiratori, oppure disturbi come depressione, stanchezza, attacchi di panico, difficoltà a concentrarsi ecc. 
Attraverso la pratica dello yoga si sviluppa più consapevolezza del proprio corpo e del respiro, e col tempo nasce una capacità di "fluire con la vita", accettando che la vita è composta da gioia – dolore, felicità – infelicità , e imparando a vivere il momento presente senza affannare per il domani o rimuginare il passato.

COS'È LO YOGA?

Le origini dello yoga si trovano nell'attuale India.

La parola yoga deriva della radice sanscrita "yuj" che ha più significati: "unire" (la mente al corpo) e "soggiogare" (i sensi alla mente).
E come un giogo equilibra due carichi in modo da poterli portare con più facilità, lo yoga ha come obiettivo trovare armonia tra le polarità di cui tutte le manifestazioni di vita, materia ed energia hanno bisogno per prendere forma: attività – riposo; stabilità – flessibilità; stress – rilassamento; inspiro – espiro ecc.

Con una pratica regolare, il sistema nervoso si rilassa, la circolazione migliora e gli organi interni sono più ossigenati.
Ci si libera degli ingombri mentali per vedere le cose con maggiore chiarezza, si riduce l'ansia e si aumenta il senso di pace e felicità.

In senso pratico, yoga significa investire tutta la nostra attenzione nell'attività di cui ci stiamo occupando, e quindi creare una condizione in cui siamo sempre presenti, realmente presenti, in ogni momento e in ogni nostra azione, anche quando siamo fuori dalla palestra di yoga.

CHI PUÒ PRATICARE YOGA?

Lo yoga non è una pratica standardizzata, ma va adattato ai bisogni, alle capacità e alle aspirazioni dell'individuo.
Nelle lezioni collettive ognuno esegue le asana (posizioni fisiche) al proprio livello, rispettando i limiti del corpo e ascoltando i segnali del corpo.
Per questo yoga è adatto per tutti, basta avere un corpo e un respiro.